Il Microbiota cos'è?

Pubblicato da

Scopri l'interessante articolo della nutrizionista Francesca Archero sul microbiota e scarica il pdf completo.

Cos'è il microbiota

L’organismo è colonizzato da centinaia di migliaia di miliardi di microrganismi (10^14) che si
possono ritrovare a livello mucosale nell’apparato gastrointestinale dalla cavità orale al retto, con
la più alta concentrazione localizzata a livello del colon (10^11-10^12). Questo insieme di microrganismi costituisce un ecosistema vero e proprio, definito come "microbiota": esiste un
microbiota cutaneo, uno urinario, uno genitale e un microbiota intestinale.
Il numero di geni totale del microbiota viene definito come “microbioma” ed è stimato essere 150
volte il numero di geni del genoma umano.
In particolare, il microbiota intestinale è costituito da più di 1000 specie, classificate in più di 52
phila, di cui 10 colonizzano il colon. Di questi, i 2 phila prevalenti (90%) sono: i Bacteroidetes e i
Firmicutes. Altri phila presenti sono: gli Actinobacteria (genere del Bifidobacterium, un gruppo di
batteri anaerobiimplicati nella colonizzazione dell’intestino dei neonati già dal terzo giorno di vita e
risultano essere protettivi nei confronti delle coliche del lattante), i Proteobacteria, i Fusobacteria,
le Spirochaetae e i Verrucomicrobia.
Delle parecchie centinaia di specie batteriche identificate e presenti nel microbiota, la maggior
parte sono variabili tra le popolazioni ma anche tra gli individui delle stesse etnie a causa delle
diverse abitudini alimentari e del diverso corredo genetico; tuttavia, alcuni ceppi batterici sono
condivisi tra gli individui e potrebbero rappresentare quello che viene definito il nucleo filogenetico
del microbiota intestinale umano.
Molti di questi batteri sono utili o innocui come costituenti del microbiota intestinale umano in
equilibrio di eubiosi ma, presi singolarmente o in concentrazioni alterate, possono divenire
patogeni per l’uomo.

A cosa serve il microbiota?

È stato ipotizzato che il microbiota di un individuo abbia un’efficienza metabolica specifica e che
determinate caratteristiche di composizione del microbiota possano predisporre all’obesità,
influenzando probabilmente la quantità di energia ricavata dalla dieta.
L’importanza del microbiota intestinale risiede in un equilibrio funzionale: l’organismo umano non
è in grado di compiere determinate funzioni che vengono attuate invece dal microbiota stesso.

 Scarica l' articolo completo della nutrizionista Francesca Archero

Microbiota  

 

BLOG NUTRIZIONISTA

RSS

Articoli recenti

Il Microbiota cos'è?
SCARICA IL CATALOGO