Il Microbiota cos'è?

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Cos'è il microbiota

L’organismo è colonizzato da centinaia di migliaia di miliardi di microrganismi (10^14) che si
possono ritrovare a livello mucosale nell’apparato gastrointestinale dalla cavità orale al retto, con
la più alta concentrazione localizzata a livello del colon (10^11-10^12). Questo insieme di microrganismi costituisce un ecosistema vero e proprio, definito come "microbiota": esiste un
microbiota cutaneo, uno urinario, uno genitale e un microbiota intestinale.
Il numero di geni totale del microbiota viene definito come “microbioma” ed è stimato essere 150
volte il numero di geni del genoma umano.
In particolare, il microbiota intestinale è costituito da più di 1000 specie, classificate in più di 52
phila, di cui 10 colonizzano il colon. Di questi, i 2 phila prevalenti (90%) sono: i Bacteroidetes e i
Firmicutes. Altri phila presenti sono: gli Actinobacteria (genere del Bifidobacterium, un gruppo di
batteri anaerobiimplicati nella colonizzazione dell’intestino dei neonati già dal terzo giorno di vita e
risultano essere protettivi nei confronti delle coliche del lattante), i Proteobacteria, i Fusobacteria,
le Spirochaetae e i Verrucomicrobia.
Delle parecchie centinaia di specie batteriche identificate e presenti nel microbiota, la maggior
parte sono variabili tra le popolazioni ma anche tra gli individui delle stesse etnie a causa delle
diverse abitudini alimentari e del diverso corredo genetico; tuttavia, alcuni ceppi batterici sono
condivisi tra gli individui e potrebbero rappresentare quello che viene definito il nucleo filogenetico
del microbiota intestinale umano.
Molti di questi batteri sono utili o innocui come costituenti del microbiota intestinale umano in
equilibrio di eubiosi ma, presi singolarmente o in concentrazioni alterate, possono divenire
patogeni per l’uomo.

A cosa serve il microbiota?

È stato ipotizzato che il microbiota di un individuo abbia un’efficienza metabolica specifica e che
determinate caratteristiche di composizione del microbiota possano predisporre all’obesità,
influenzando probabilmente la quantità di energia ricavata dalla dieta.
L’importanza del microbiota intestinale risiede in un equilibrio funzionale: l’organismo umano non
è in grado di compiere determinate funzioni che vengono attuate invece dal microbiota stesso.

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Microbiota  

 

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